Storie

Cinque libri impilati su un tavolo di legno.
Un libro antico aperto accanto a una candela tremolante.
Vecchia vetrina di un negozio piena di mappe e strumenti nautici.
Donna con unghie rosse che legge un libro aperto su una poltrona.

Collana Savlanut

Savlanut, in ebraico, significa pazienza.
Me l’ha insegnata un uomo su un’autostrada ferma, sotto il sole di agosto. È la parola che tiene insieme questi libri.

Esplora la collana letteraria Savlanut.

Questa non è un’autobiografia da curriculum.
È una collana di racconti e romanzi brevi ispirati a fatti accaduti, con i nomi e alcuni passaggi mutati dove la storia lo chiedeva.

E’ un percorso di crescita umana. Non perché la vita sia un mito, ma perché certi viaggi — se li guardi dopo — hanno una soglia, una caduta, un ritorno.

Un libro aperto giace su un tavolo di legno rustico.

Storie Reali

Volumi ispirati a fatti realmente accaduti.

Una persona tiene un libro aperto mentre legge vicino a una finestra.

Percorso dell’Eroe

Racconti che seguono schemi di formazione e crescita.

Tre libri disposti su una superficie bianca.

Crescita Personale

Esperienze di vita e cantieri internazionali.

Esplora i volumi di Savlanut

Questa sezione presenta tre volumi curati da Simone Soardo, ispirati a fatti realmente accaduti che seguono il percorso dell’eroe e la trasformazione personale.

Volumi I – I Miti

America, 1999. Gli anni dell’università.

Un viaggio alla ricerca dei maestri e degli edifici che, dalle diapositive italiane, sembravano ancora capaci di salvare la professione. Il confronto con ciò che resta, di qua e di là dall’oceano.

Stato: in scrittura.

Volume II – Il Marmo

Israele, 2012–2016. Il cantiere.

Sei mesi che diventano tre anni. Una villa monumentale, un materiale imparato da zero, il caldo, la lingua, i millimetri. Dove l’architetto smette di parlare di architettura e comincia a pagarla sulla pelle.

Stato: in scrittura.

Volume III – La Distanza

Doha, 2020–2021. La pandemia.

Un altro deserto, un altro cantiere, un mondo chiuso. Qui la prova non è più solo il materiale: è restare umani — e decidere, senza più scuse, chi si è diventati.

Stato: in preparazione.